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Le delizie di una vacanza nella Provincia di Ancona
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Non
stupisce che il visitatore giunto nel territorio della provincia di
Ancona rimanga sorpreso: la natura ha guardato con occhio benevolo
questa terra. Le numerose e differenziate risorse naturali, ambientali,
culturali, artistiche ed enogastronomiche si rincorrono e si integrano
reciprocamente, regalando al visitatore un’esperienza unica di vacanza.
Seppur poco estesa, la provincia di Ancona concentra nel suo territorio le attrattive di un paesaggio vario e mutevole.
La zona litoranea affacciata sull’Adriatico, con oltre 50 km di costa
può soddisfare chi ama gli ampi arenili di sabbia che degradano a poco
a poco nel mare, di facile e tranquillo accesso,ma anche gli
appassionati delle piccole baie sassose, chiuse da scogliere a picco,
più difficili da raggiungere ma particolarmente suggestive. Castelli,
rocche e fortificazioni, aree archeologiche, piccoli teatri rurali e
non, abbazie, borghi di alto valore artistico e architettonico
costituiscono una nota peculiare del paesaggio dell’area interna.
Accanto alle opere d’arte, l’entroterra offre zone ad ampia valenza ambientale.
Sono infatti 7 le aree protette: la riserva naturale integrata di Valle
Scappuccia, l’oasi di Valle Montagnana presso Genga, l’oasi di Ripa
Bianca non lontano da Jesi, l’oasi di Montelago presso Sassoferrato,
l’oasi naturalistica Bosco di Frasassi, il Parco del Conero, il Parco
Gola della Rossa e di Frasassi. Qui, nelle viscere della terra, è
possibile visitare quell’autentico miracolo della natura che è il
complesso delle Grotte di Frasassi, tappa obbligata per chi si trova
nel territorio. La visita consente di ammirare un ambiente carsico di
straordinaria bellezza, una sequenza di piccoli laghi cristallini,
stalattiti intarsiate, stalagmiti ed il maestoso Abisso di Ancona.
Sul piano dell’enogastronomia la provincia di Ancona ha costituito
l’habitat ideale per la nascita di vini di pregio, come il Verdicchio
dei Castelli di Jesi, il Verdicchio di Matelica, il Rosso Conero, il
Rosso Piceno ed il Lacrima di Morro d’Alba, accanto, com’è noto, alla
qualità e alla tipicità dell’olio extra vergine. Non meno importanti
sono, poi, gli altri prodotti dell’enogastronomia provinciale quali i
salumi, i formaggi pecorini, il miele, la pasta, i dolci, le
confetture; prodotti che possono essere acquistati e degustati presso
gli agriturismi e le aziende che effettuano la vendita diretta.
Itinerari enogastronomici, mostre e rievocazioni storiche,ma durante il
periodo estivo, è anche possibile praticare diverse attività sportive
all’aria aperta. Così mentre all’interno dei parchi dell’entroterra si
possono compiere escursioni, trekking, percorsi mountain bike, turismo
equestre, bird watching, nel Parco del Conero si aggiungono vela,
canoa, nuoto, e le escursioni in mare alle baie raggiungibili solo in
barca. |
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